Avere cura di un Mazzo di Rose: consigli utili sulle Rose
Come avere cura dei Mazzi di Rose
Italian Flora si occupa della consegna e vendita di mazzi di rose
con consegna a domicilio in tutta Italia e nel mondo per ogni occasione.
Regalare e comprare dei mazzi di Rose interpretando il significato dei fiori è un gesto d'amore e in questa pagina web Vi segnaliamo tanti consigli utili su come avere cura delle rose per esprimere il Vostro affetto e per fare un regalo duraturo alle Vostre persone care.
Caratteristiche dei mazzi di rose
La Rosa è la regina indiscussa dei fiori, per la sua forma intricata, per il suo profumo inebriante, che colpisce dritto al cuore e toglie il fiato quando Vi fà dire Ti Amo!
Per quell’angolo di paradiso che sa creare in giardino e in casa.
Recisa in un vaso o piantata a ridosso di una staccionata in terrazza o in giardino,
una composizione di rose è simbolo di passione ed è un fiore che attraversa le stagioni e rimane sempre fedele a se stesso.
Semplicemente bellissimo!
Mille usi di una rosa
Dalla composizione di Rose per abbellire la tavola, elegante e formale o allegra e vivace
a seconda dell’ occasione, alla tavola vera e propria, nel senso di protagonista di ricette e piatti sfiziosi.
La versatilità della rosa si vede anche da questo, perché i suoi petali possono essere utilizzati in mille modi differenti.
Raccolti per esempio in una tazza da tè, appoggiata sul tavolino del soggiorno,
profumano delicatamente l’ambiente e donano anche un tocco di colore elegante.
I mazzi di rose sono perfetti anche per realizzare in casa, e con poca fatica,
dei piccoli doni che faranno sicuramente piacere alla persona che li riceverà.
Potete per esempio essiccare i petali e usarli come pot-pourri per sacchetti profumati o per decorare delle scatole.
I petali freschi dei mazzi di Rose invece sono perfetti per aromatizzare il sale o il talco e realizzare così delicati trattamenti di bellezza.
Un cesto di rose sistemato poi in vasi di vetro, doneranno eleganza alla stanza da bagno.
Sulla tavola invece, per servire la frutta fresca o il dessert, potete realizzare un contenitore effetto ghiaccio davvero spettacolare.
Bastano due ciotole in Pyrex di dimensioni diverse.
Sistemate quella più piccola all’interno della più grande avendo cura che i bordi siano al medesimo livello.
Riempite i lati con petali di rosa e aggiungi dell’acqua fino ad arrivare al bordo.
Sistemate il tutto nel freezer e lascia ghiacciare, poi elimina gli “stampi” in Pyrex e usate la ciotola per servire una macedonia di frutta fresca di stagione oppure palline di gelato colorate, ai mille gusti.
Un mazzo di Rose in Vaso, bicchiere o bottiglia?
Una composizione di Rose ben fatta dovrebbe essere il felice matrimonio tra il fiore,
il contenitore prescelto e il luogo dove sistemare il tutto.
Prima di procedere, quindi date un’occhiata alla stanza, all’arredo e ai diversi oggetti.
Per esempio, alcune bottiglie di vino, di olio o di acqua minerale, particolarmente curate,
sono perfette con una o due rose dal gambo lungo e sottile.
Potete anche provare ad accostare bottiglie di differenti forme e misure
e creare un gioco di colori che abbinerai alle tonalità delle rose stesse.
Un’altra idea potrebbe essere quella di usare vecchie bottigliette di profumo in vetro:
provate a sistemarle con qualche bocciolo di rosa sopra la mensola del camino, in soggiorno,
e vedrai che effetto faranno!
La Potatura dei mazzi di Rose
Tutte i mazzi di rose richiedono potature regolari e adeguate.
La potatura è infatti l'operazione più importante per la vita futura di queste piante, oltre che per la fioritura.
Quando è bene eseguita ne corregge la forma, stimolando la vegetazione e influendo sensibilmente sulla fioritura, sia come distribuzione dei fiori sulla pianta, sia come volume di ogni singolo fiore.
Le varie specie richiedono un intervento diverso, mentre l'epoca migliore è il periodo
di 2-3 settimane precedenti alla ripresa vegetativa, e cioè dal 15-20 gennaio al 15-20 marzo,
secondo la latitudine, l'esposizione e l'altitudine.
In ogni caso la Rosa non si deve mai potare durante i mesi di freddo intenso,
per evitare che il gelo possa penetrare all'interno dei rametti, compromettendone lo sviluppo.
Nell'arco dei mesi primaverili ed estivi si procede all'asportazione dei fiori appassiti,
accorciando il fusto 3-4 foglie al di sotto dei fiori stessi.
Nel caso delle rose ibridi di moschata si può scegliere di non potare le piante
dopo l'ultima fioritura autunnale, in modo da mantenere sulla pianta le bacche decorative.
Le avversità dei mazzi di Rose
La Rosa è coltivata da tempi remoti su tutto il globo, non solo a scopo ornamentale per il fiore o le bacche (cinorrodi) che ne derivano dalla fecondazione, ma anche per estrazione di oli ed essenze aromatiche per l'industria cosmetica e farmaceutica.
Le specie botaniche delle rose sono circa 250, mentre le coltivate, derivanti da selezioni e ibridazione varie, sono innumerevoli, dato che, ogni anno, vengono costituite in tutto il mondo centinaia di nuove varietà.
In genere le Rose spontanee selvatiche sono robuste e quindi refrattarie ai vari parassiti, mentre quelle coltivate o ibridate risultano molto sensibili all'ambiente ed alle avversità relative.
La ragione principale per cui quasi tutte le attuali selezioni sono innestate è proprio insita nel fatto che il portinnesto, o piede selvatico o rustico, conferisce poi alla parte innestata (coltivata per il fiore) una maggiore vigoria e resistenza in generale.
Avversità e cure dei mazzi di Rose
Per semplificare le varie problematiche che danneggiano le Rose,
si possono raggruppare le differenti cause in:
- patologie ambientali
- parassitarie fungine
- danni da insetti e animali.
1) Patologie non parassitarie:
nutrizionali o ambientali
Tutte le Rose per poter vivere e fiorire regolarmente necessitano di suolo neutro o sub-acido
ricco in elementi fertilizzanti, di sostanza organica, e ben drenato.
La mancanza di un terreno adatto alla coltivazione e carente di elementi nutritivi causa
un generale deperimento della pianta di Rosa, con manifestazioni di scarsa fioritura e ingiallimenti fogliari.
Altre cause "ambientali" sono la scarsità di luce, l'inquinamento, gli stress termici,
ma anche l'eccesso di salinità in acqua suolo o terricci non idonei, ed altri accidentali
o involontari come ad esempio il trapianto.
Le Rose possono manifestare sintomi in funzione del tipo di elemento nutritivo di cui è carente.
Carenze di Azoto causano:
decolorazione generalizzata della pianta e ingiallimenti fogliari più pronuciati nelle zone basali;
vegetazione stentata con scarsa fioritura con fiori di colore slavato.
Carenze di Fosforo si manifestano con:
colorazione bronzo violacea delle foglie, scarso accrescimento e ramificazioni fiorali che ricurvano a S.
Carenze di Potassio:
disseccamenti al margine delle foglie che possono ricurvare ad U i fiori hanno scarsa colorazione e sono di dimensioni ridotte.
Carenze di Magnesio
portano a ingiallimenti delle foglie basali nella zona della nervatura centrale e disseccano rapidamente distaccandosi precocemente.
Carenze di Calcio
possono portare a opacità delle foglie e ripiegamenti verso il basso.
Le lamine disseccano principalmente ai margini e sull'apice.
Ingiallimenti progressivi dagli apici al basso della pianta con disseccamento delle foglie
e fioritura nulla o molto scarsa sono spesso causati da carenza di Ferro.
2) Avversità parassitarie dovute a funghi
Uno dei problemi più frequenti sulle Rose è il proliferare delle malattie fungine o crittogamiche, più comunemente chiamate "muffe" a causa dell'aspetto delle loro fruttificazioni che generalmente ricoprono la pianta attaccata.
Questi patogeni, se non combattuti per tempo, possono distruggere in breve tempo fiori e piante.
Sono favorite da situazioni climatiche umide o piovose, ed affliggono maggiormente Rose con carenze nutrizionali.
- Seccume dei fusti cancro dei rami e fessurazioni
Sui fusti e sui rami compaiono aree depresse rosso-violacee che in seguito disseccano con spacco della corteccia.
- Marciume basale o del colletto
Le giovani piante presentano imbrunimenti e marcescenze a livello del colletto.
La pianta dapprima ingiallisce poi si secca rapidamente.
- Oidio o Mal bianco
Su foglie, fiore e apici dei rami compaiono macchie feltrose bianche.
I fiori non schiudono o avvizziscono.
- Muffa delle foglie e dei boccioli
Su foglie e fiori compaiono muffe grigio cenerognolo che in seguito marciscono.
- Ruggine
Sulla pagina inferiore delle foglie compaiono pustole bruno giallastre che possono diventare polverulenti. Gli organi colpiti disseccano
- Peronospora
Sulla pagina superiore delle foglie compaiono aree giallognole, mentre nella pagina inferiore in corrispondenza di queste appare una muffa bianca.
- Ticchiolatura
Sulle foglie appaiono macchie nerastre o violacee confluenti.
Le foglie colpite disseccano e cadono rapidamente spogliando in breve tutta la pianta.
3) Insetti o parassiti animali che colpiscono le Rose
Le Rose sono facilmente aggredite da vari tipi di insetti che possono presentare apparato boccale masticatore o succhiatore ed i danni si verificano sull'intera pianta, con particolare preferenza proprio al fiore perché più tenero, dolce e succoso.
- Afidi o Pidocchi
La categoria di insetti più temibile è data dai succhiatori come gli afidi perché oltre al danno diretto causato dalla sottrazione di linfa e alla trasmissione di forme virali, si assomma quello della produzione della antiestetica melata con richiamo di formiche e formazione successiva di "fumaggini".
Ricoprono tutte le parti giovani della pianta e la portano a rapido avvizzimento per sottrazione di linfa.
- Tentredini e Larve
Possono essere di vario tipo:
da bruchi o larve di lepidotteri di colore verde o giallo, a insetti adulti come maggiolini.
Mangiano foglie, fiori o germogli.
- Cocciniglie
Succhiano la linfa come gli afidi, si differenziano per essere quasi immobili e vivono protetti da scudetti cerosi di colore bianco o giallo rosato.
- Larve di lepidotteri minatori
Sono larve di microlepidotteri che "minano" la zona verde della foglia lasciando intatta la cuticola.
Le foglie disseccano e cadono.
- Cicaline
Sono farfalline succhiatrici che pungono foglie giovani o germogli.
Gli organi colpiti presentano si accartocciano con colorazioni argenteo
- Acari o Ragnetti rossi
Sono minuscoli ragni che provocano con le loro punture sulle foglie ingiallimenti che in seguito disseccano totalmente.
Sono molto mobili e quando attaccano massicciamente la pianta producono anche piccole ragnatele
- Larve terricole e millepiedi
Appartengono a vari ordini di insetti da lepidotteri a coleotteri o elateridi.
Danneggiano radici e parti basse delle piante.
Si ringrazia il sito Rose.it per i contenuti presenti in questa pagina web
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