Anche in questo ambiente, l’addobbo floreale dipende dal tipo di architettura delle sale, dall’allestimento dei tavoli e soprattutto, dal tipo di arredamento.
In ogni caso due importanti fattori sono da valutare:
innanzitutto il tema floreale deve richiamare quello scelto per la chiesa e per il bouquet;
le composizioni di Fiori dovranno essere necessariamente raccolte e posizionate in basso affinché non siano di ostacolo alla vista e ai movimenti degli ospiti e del personale:
Si consiglia di fissare un appuntamento con la direzione del ristorante (villa o castello) prima del grande giorno per preparare i fiori e non creare problemi nell’organizzazione dei tavoli.
Per gli interni di solito è prevista una composizione floreale grande appena dentro l’entrata del locale;
un centrotavola più “importante” da riservare al tavolo del buffet e se questo è molto lungo, anche due composizioni floreali più piccole per le estremità.
I singoli tavoli invece, dovranno fregiarsi solo con piccoli e sobri cestini di fiori adeguati alla loro misura.
Quindi né troppo piccoli, per non rischiare che bottiglie e bicchieri li sovrastino,
né troppo grandi, per evitare che siano d’ intralcio alla conversazione dei conviviali.
Un’ idea più carina potrebbe essere quella di far creare dal fiorista (che sia abile anche nelle”mini composizioni”), dei minuscoli bouquet come fregio e supporto dei segnaposto o, piuttosto, quella di adagiare, semplicemente sul menù, un solo fiore (di solito quello preferito dalla sposa …).
Spesso poi i fiori sono utilizzati per decorare la torta nuziale, posizionati dentro un vaso d’argento o, più semplicemente, sparsi delicatamente sulla torta.
Una bella alternativa è quella di porre sulla torta un unico fiore purché sia un tipo di fiore che si possa stendere piatto.
Se il pranzo o il buffet si tiene invece in una casa di campagna con giardino è sufficiente far sistemare le piante e i fiori esistenti da un esperto giardiniere.